Il Tevere che non ti aspetti: presento Matteo Nucci finalista Strega martedì 20 giugno

.

0
0
0
s2smodern

Incontro alla Biblioteca Pier Paolo Pasolini a Roma Spinaceto, vicina ai luoghi del romanzo “È giusto obbedire alla notte” (Ponte alle Grazie), nell’ambito di “Letterature - Festival internazionale di Roma”

Ai margini della Roma conosciuta ci sono un’ansa del Tevere e il ponte di Mezzocammino. Qui Matteo Nucci ha ambientato il romanzo “È giusto obbedire alla notte”, pubblicato da Ponte alle Grazie, finalista al Premio Strega. Alle 17.30 di martedì 20 giugno 2017 Nucci parla della storia e dei suoi luoghi in un incontro condotto da Roberto Ippolito, scrittore e componente della storica giuria degli Amici della domenica.

L’appuntamento è proprio vicino ai punti dove si sviluppano le vicende caratterizzate dal mistero, dal dolore, dalla fuga: alla Biblioteca Pier Paolo Pasolini a Roma Spinaceto, in Viale Caduti della Resistenza 410/a, nell’ambito di “Letterature - Festival internazionale di Roma. Teatro del racconto sono anche il Torrino, Parco de Medici e l’ippodromo di Tor di Valle che però adesso rischia di essere demolito.

Protagonista del libro proposto da Nucci, nella presentazione con Ippolito, è “il dottore”, chiamato da tutti così perché sembra arrivato per offrire le proprie cure, ma è lui che deve curare se stesso. I vari personaggi danno l’impressione di essersi incontrati solo grazie alle rispettive necessità. Hanno formato una comunità fuori dal tempo e dal mondo, fra baracche, una chiatta con una trattoria, una cloaca diventata abitazione. Una storia con la quale Nucci ha conquistato l’ingresso nella cinquina che si contende il Premio Strega. Il 6 luglio la proclamazione del vincitore dell’edizione 2017, la settantunesima.

Foto con Matteo Nucci 24 maggio 2017 alla presentazione a Benevento dei candidati al 71° Premio Strega