Maiali abusivi a Lecce. Chi consola Orwell seccato per non averli immaginati lui?

.

0
0
0
s2sdefault

“I documenti, per favore”. La richiesta è quella di rito da parte delle forze dell’ordine. In questo caso viene avanzata a un maiale. Sì un maiale in carne e grasso. Anzi a 40 maiali, uno dopo l’altro, a Morciano di Leuca, nella punta più a sud della provincia di Lecce. Ma le guardie del corpo forestale del comando di Tricase, che sollecitano i suini a farsi riconoscere, non ricevono nulla nelle loro mani.

I quaranta maiali, infatti, sono tutti sprovvisti del documenti sanitari con le indicazioni relative allo stato di salute e alla provenienza e sono privi di segni identificativi. Insomma sono tutti abusivi: le guardie della forestale, in azione con il servizio veterinario Asl di Gagliano del Capo, scoprono così un allevamento abusivo.

E denunciano e multano il proprietario del terreno, un sessantaduenne di Morciano. I manufatti che ospitano i maiali irregolari sono stati realizzati senza il rispetto delle norme esistenti. Oltretutto in una zona caratterizzata da un vincolo paesaggistico.

Ma adesso c’è un problema. Chi consola George Orwell? Lui con “La Fattoria degli animali” ha raccontato la ribellione degli animali contro i soprusi degli esseri umani capitanata proprio dai maiali, ma non è arrivato a immaginare i maiali abusivi. Orwell è proprio seccato: a Morciano hanno avuto più fantasia di lui.

Nella foto: il pub “The Dog and Duck” a Londra frequentato da George Orwell.