Tea Ranno con il romanzo di Roberto Ippolito 'Wilde come se' (Sem Feltrinelli) foto 18dic25
Tea Ranno con il romanzo di Roberto Ippolito 'Wilde come se' (Sem Feltrinelli) foto 18dic25

Tea Ranno: “Wilde come se” uno dei libri più commoventi letti negli ultimi tempi

Una scrittrice del suo calibro, ripetutamente premiata, afferma che il romanzo pubblicato da Sem Feltrinelli “toglie polvere d’ignoranza” a Oscar Wilde, figura brillante e scomoda dell’epoca vittoriana.

Questo il testo integrale del suo post pubblicato sui social:

Una documentazione lunga e accuratissima, lo scrupolo di una ricerca condotta con estremo rigore, ma anche, a tratti, una partecipazione emotiva che scalda la narrazione fanno di “Wilde come se” di Roberto Ippolito, uno tra i libri più interessanti – e commoventi – che io abbia letto negli ultimi tempi.
Di pagina in pagina, l’autore ci conduce dentro l’incredibile vicenda giudiziaria che destina Oscar Wilde al carcere di Reading con l’accusa di “grave indecenza” e la condanna a due anni di lavori forzati. Qui conosce Charles Thomas Wooldridge, condannato a morte per l’omicidio della moglie. “Quel tale deve oscillare” qualcuno sussurra. E Oscar si sconvolge. “Incamera il dolore dell’altro. Si proietta nell’altro. Si affligge, afflitto com’era. Condivide la miseria della prigione.”
È un libro che toglie polvere d’ignoranza alla figura di una delle più brillanti intelligenze dell’epoca vittoriana, un uomo scomodo che il perbenismo dei benpensanti ha cercato in tutti i modi di cancellare.