“Abusivi” in movimento: venerdì 7 novembre a Bortigiadas con Liberos, la comunità dei lettori sardi

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Roberto Ippolito Abusivi Chiarelettere copertina


Il Comune di Bortigiadas (Olbia-Tempio) e Lìberos, la comunità dei lettori sardi, presentano il libro di Roberto Ippolito “Abusivi”, pubblicato da Chiarelettere al Centro di Aggregazione Sociale alle 17.30 di venerdì 7 novembre 2014. L’evento in programma a Bortigiadas è realizzato con il contributo di Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Assessorato del turismo, artigianato e commercio, Banca di Sassari, Comune di Bortigiadas e in collaborazione la libreria Max88 di Tempio, Sardex e Local Pass.

 

Dall’ultima di copertina del libro di Roberto Ippolito “Abusivi”, Chiarelettere. Sottotitolo: “La realtà che non vediamo. Genio e sregolatezza degli italiani”. 

 

“Ma poi c’è un’altra cosa che fuori non la sa nessuno... a te ti abbiamo fatto noi altri, ma “a lui” chi l’ha fatto? ... e chi l’ha autorizzato? Questi tutti abusivi sono!”

Giovanni Di Giacomo, boss ergastolano, irritato per la presenza di mafiosi privi di investitura

 

Dal risvolto di copertina

 

L’abusivismo non guarda in faccia a nessuno. Balla e fa ballare tutta Italia. Panettieri abusivi, macelli abusivi, studi medici abusivi, meccanici abusivi, benzinai abusivi, tassisti senza patente abusivi, perfino mafiosi e morti abusivi. Si resta a bocca aperta leggendo l’inchiesta di Roberto Ippolito e la lista infinita di comportamenti illegali e senza scrupoli degli italiani.

A Forlì e Cesena, estetisti e parrucchieri irregolari sono uno su tre, a Ivrea i carabinieri accertano che un quarantenne, che opera come fisioterapista, in realtà non è un medico, ma un musicista. A Ravenna un falso psicologo segue una settantina di pazienti e si fa pubblicità su internet, tariffario compreso. Grazie a minori costi, gli abusivi falsano la concorrenza. Prosperano e insieme a loro prosperano il lavoro nero e l’evasione fiscale.

Falsi venditori e parcheggiatori sono sempre più al centro di episodi di violenza. A loro guarda la grande criminalità. Nelle costruzioni l’abusivismo è sempre più sfacciato, come dimostrano la deviazione del torrente Modica-Scicli e i mille metri di porto a Ostia rigorosamente illegali. Né l’arte né i santi si salvano: al Circo Massimo è stata installata una scultura di tre metri per tre, del tutto illegalmente, mentre sulla scogliera di Serapo, la spiaggia di Gaeta, è stata cementata abusivamente una statua della Madonna.

Perché l’Italia è una lunga lista di irregolarità fai da te, che fa sorridere ma anche no.

 

Roberto Ippolito è un giornalista e scrittore. Autore dei bestseller “Evasori” (Bompiani), “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani) e “Ignoranti” (Chiarelettere). È direttore di festival letterari a Ragusa, a Cinecittà e al Maxxi a Roma. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore della comunicazione della Confindustria, delle relazioni esterne dell’Università Luiss di Roma e docente di Imprese e concorrenza alla Scuola superiore di giornalismo della stessa Luiss.

 

 

 


Guarda le gallerie fotografiche

  • 2013 06 15 - Ragusa 02, Roberto Ippolito e Lorenzo Bini Smaghi
  • 2013 04 28 - Perugia 10, Roberto Ippolito fra Giuliano Giubilei e Eric Jozsef