“Abusivi” Tour 2015, tappa a Carrara sabato 17 gennaio. Il libro invade “I Salotti”

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Roberto Ippolito Abusivi Chiarelettere 12 novembre 2014 Foto Maurizio Riccardi Agr E ora perfino “I Salotti” invasi da “Abusivi”. Accade a Carrara con la nuova tappa del Tour 2015 del libro di Roberto Ippolito, pubblicato da Chiarelettere. “Abusivi” viene infatti presentato alle 18.00 di sabato 17 gennaio 2015 in un luogo particolare, appunto “I Salotti”, locale attivo su tre fronti: “abbigliamento formale, ristorante, sala da tè”.

In piazza Alberica 5, Ippolito viene intervistato da Dony Beneventi con l’evento concepito da Daniele Rocca e organizzato da Riccardo Coppola, Natascia Bascherini e Francesco Bajni. Collaborazione della libreria Bajni.

Psicologi abusivi, veterinari abusivi, panifici abusivi, macelli abusivi, agenti immobiliari e medici abusivi: di loro e di tanti altri che aggirano le regole si parla in questo incontro, con una serie sconvolgente di episodi raccontati dal libro, dalla Toscana a tutta l’Italia. Le amarezze possono però essere alleggerite, almeno secondo “I Salotti” che, ospitando “Abusivi”, propone l’aperitivo a 6,00 euro.

Foto Maurizio Riccardi Agr

 

IL LIBRO
Roberto Ippolito “Abusivi. La realtà che non vediamo. Genio e sregolatezza degli italiani”, Chiarelettere

 

Dall’ultima di copertina

“Ma poi c’è un’altra cosa che fuori non la sa nessuno... a te ti abbiamo fatto noi altri, ma “a lui” chi l’ha fatto? ... e chi l’ha autorizzato? Questi tutti abusivi sono!”

Giovanni Di Giacomo, boss ergastolano, irritato per la presenza di mafiosi privi di investitura

 

Dal risvolto di copertina

L’abusivismo non guarda in faccia a nessuno. Balla e fa ballare tutta Italia. Panettieri abusivi, macelli abusivi, studi medici abusivi, meccanici abusivi, benzinai abusivi, tassisti senza patente abusivi, perfino mafiosi e morti abusivi. Si resta a bocca aperta leggendo l’inchiesta di Roberto Ippolito e la lista infinita di comportamenti illegali e senza scrupoli degli italiani.

A Forlì e Cesena, estetisti e parrucchieri irregolari sono uno su tre, a Ivrea i carabinieri accertano che un quarantenne, che opera come fisioterapista, in realtà non è un medico, ma un musicista. A Ravenna un falso psicologo segue una settantina di pazienti e si fa pubblicità su internet, tariffario compreso. Grazie a minori costi, gli abusivi falsano la concorrenza. Prosperano e insieme a loro prosperano il lavoro nero e l’evasione fiscale.

Falsi venditori e parcheggiatori sono sempre più al centro di episodi di violenza. A loro guarda la grande criminalità. Nelle costruzioni l’abusivismo è sempre più sfacciato, come dimostrano la deviazione del torrente Modica-Scicli e i mille metri di porto a Ostia rigorosamente illegali. Né l’arte né i santi si salvano: al Circo Massimo è stata installata una scultura di tre metri per tre, del tutto illegalmente, mentre sulla scogliera di Serapo, la spiaggia di Gaeta, è stata cementata abusivamente una statua della Madonna.

Perché l’Italia è una lunga lista di irregolarità fai da te, che fa sorridere ma anche no.

 

Roberto Ippolito è un giornalista e scrittore. Autore dei bestseller “Evasori” (Bompiani), “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani) e “Ignoranti” (Chiarelettere). È direttore di festival letterari a Ragusa, a Cinecittà e al Maxxi a Roma. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore della comunicazione della Confindustria, delle relazioni esterne dell’Università Luiss di Roma e docente di Imprese e concorrenza alla Scuola superiore di giornalismo della stessa Luiss.