Dopo Mafia Capitale: sono con “Abusivi” 17.40 “Italia sotto inchiesta” Radio1 con Emanuela Falcetti

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Roberto Ippolito Abusivi Chiarelettere  12 novembre 2014 Foto Maurizio Riccardi Agr È lo scandalo che sconvolge: l’operazione Mafia Capitale della magistratura sul malaffare che inquina la politica a Roma pone molti interrogativi sulle cause, sui modi per combatterlo e sulle pene. Emanuela Falcetti, conduttrice di “Italia sotto inchiesta” su Radio1 Rai, affronta questi temi dalle 17.40 di mercoledì 10 dicembre 2014 con Roberto Ippolito, autore di “Abusivi”, pubblicato da Chiarelettere. Ippolito descrive, con un’infinità di episodi, l’illegalità diffusa che convive con la grande criminalità. L’abusivismo alimenta il lavoro e l’evasione fiscale e il libro descrive dettagliatamente il fenomeno e le dimensioni. Interviene anche Beniamino Migliucci, presidente dell’Unione delle camere penali italiane.

 

Roberto Ippolito “Abusivi. La realtà che non vediamo. Genio e sregolatezza degli italiani”, Chiarelettere

 

Dall’ultima di copertina

“Ma poi c’è un’altra cosa che fuori non la sa nessuno... a te ti abbiamo fatto noi altri, ma “a lui” chi l’ha fatto? ... e chi l’ha autorizzato? Questi tutti abusivi sono!”

Giovanni Di Giacomo, boss ergastolano, irritato per la presenza di mafiosi privi di investitura

 

Dal risvolto di copertina

L’abusivismo non guarda in faccia a nessuno. Balla e fa ballare tutta Italia. Panettieri abusivi, macelli abusivi, studi medici abusivi, meccanici abusivi, benzinai abusivi, tassisti senza patente abusivi, perfino mafiosi e morti abusivi. Si resta a bocca aperta leggendo l’inchiesta di Roberto Ippolito e la lista infinita di comportamenti illegali e senza scrupoli degli italiani.

A Forlì e Cesena, estetisti e parrucchieri irregolari sono uno su tre, a Ivrea i carabinieri accertano che un quarantenne, che opera come fisioterapista, in realtà non è un medico, ma un musicista. A Ravenna un falso psicologo segue una settantina di pazienti e si fa pubblicità su internet, tariffario compreso. Grazie a minori costi, gli abusivi falsano la concorrenza. Prosperano e insieme a loro prosperano il lavoro nero e l’evasione fiscale.

Falsi venditori e parcheggiatori sono sempre più al centro di episodi di violenza. A loro guarda la grande criminalità. Nelle costruzioni l’abusivismo è sempre più sfacciato, come dimostrano la deviazione del torrente Modica-Scicli e i mille metri di porto a Ostia rigorosamente illegali. Né l’arte né i santi si salvano: al Circo Massimo è stata installata una scultura di tre metri per tre, del tutto illegalmente, mentre sulla scogliera di Serapo, la spiaggia di Gaeta, è stata cementata abusivamente una statua della Madonna.

Perché l’Italia è una lunga lista di irregolarità fai da te, che fa sorridere ma anche no.

 

Roberto Ippolito è un giornalista e scrittore. Autore dei bestseller “Evasori” (Bompiani), “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani) e “Ignoranti” (Chiarelettere). È direttore di festival letterari a Ragusa, a Cinecittà e al Maxxi a Roma. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore della comunicazione della Confindustria, delle relazioni esterne dell’Università Luiss di Roma e docente di Imprese e concorrenza alla Scuola superiore di giornalismo della stessa Luiss.


Foto Maurizio Riccardi Agr








Guarda le gallerie fotografiche

  • 2009 04 07 - Roma, Roberto Ippolito
  • 2009 01 12 - Roma, Roberto Ippolito e Giorgio Napolitano