E lo studente di 17 anni chiese a San Miniato il prezzo di “Ignoranti”

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San Miniato (Pi) Roberto Ippolito presenta IgnorantiUna domanda. Poi un’altra. Nell’Istituto tecnico Carlo Cattaneo a San Miniato, in provincia di Pisa, Roberto Ippolito sta rispondendo agli studenti nella discussione aperta dopo l’illustrazione dei contenuti del suo libro “Ignoranti”, pubblicato da Chiarelettere. I ragazzi vogliono approfondire il triste scenario descritto nel volume che documenta il grave degrado dell’istruzione e della cultura in Italia. E da uno di loro, di 17 anni, arriva una domanda solo in apparenza molto semplice: “Quanto costa ‘Ignoranti’?”.

Chiedere il prezzo del libro di cui si sta parlando sembra rivelare l’emergere di un interesse più generale sui libri. Un interesse che contrasta con il calo delle vendite e dell’indice di lettura evidenziato da Ippolito nella conversazione nella scuola di San Miniato oltre che nelle sue pagine. Così lui non si limita a dire che “il prezzo di ‘Ignoranti’ e di un’infinità di libri è pari a una pizza o poco più”. Il tema è davvero molto più ampio: “il riconoscimento del valore del libro, oggi messo ai margini nella società”.  

Ippolito fa perciò presente che “il problema dei libri, in generale, non è il prezzo che non è esagerato”. Del resto “la diminuzione dei lettori, insieme a quella delle vendite, ci dice che non vengono letti neanche i libri già disponibili a casa e per i quali non bisogna spendere nulla: l’inaridimento della società, purtroppo, è sotto i nostri occhi”.

Lo studente chiede quanto costa “Ignoranti”. E quanto costa l’ignoranza alla società italiana? Nell’incontro dell’istituto Cattaneo (attivo con quattro indirizzi amministrazione finanza e marketing, turismo, chimica e materiali, relazioni internazionali per il marketing) mettere a fuoco l’arretramento del sapere, che il libro certifica con una lunga serie di confronti internazionali e sconcertanti strafalcioni, spinge ripetutamente a parlare della reazione necessaria. Gli studenti guardano al domani. E gli insegnanti, guidati dal dirigente scolastico Alessandro Frosini, sottolineano il bisogno di speranza.

E naturalmente il compito delle istituzioni, a tutti i livelli, è fondamentale. Ippolito è introdotto dal sindaco Vittorio Gabbanini. Dopo l’apertura il vicesindaco e assessore alla cultura Chiara Rossi si confonde fra i ragazzi. Al Cattaneo si parla di responsabilità, di competenze, della conoscenza ai tempi di internet, delle carenti capacità linguistiche e matematiche degli adulti. Poi dei riflessi sull’economia. Si ride anche, in particolare quando si parla di copiature.  



Guarda le gallerie fotografiche

  • 2011 12 08 - Roma, Roberto Ippolito e a destra Valerio Rossi Albertini
  • 2011 10 09 - Carloforte, Roberto Ippolito e a destra Renato Mannheimer