Le carte rivelano “Caravaggio bipolare”: Costantino D’Orazio ne ha parlato con me a Spazio5

.

0
0
0
s2sdefault

Costantino D'Orazio e Roberto Ippolito Spazio5 Roma 18 marzo 2014 foto AgrMaurizio Riccardi Costantino DOrazio e Roberto Ippolito Spazio5 Roma 18 marzo 2014 foto AgrEsistono documenti importanti. Finora non considerati. Ma, “esaminando con attenzione le carte, secondo me emerge che Caravaggio era bipolare” afferma lo storico dell’arte Costantino D’Orazio, autore di “Caravaggio segreto”, pubblicato da Sperling & Kupfer, discusso con lo scrittore Roberto Ippolito a Spazio5, il centro culturale ideato dal fotografo Maurizio Riccardi, direttore dell’agenzia Agr, martedì 18 marzo 2014.

D’Orazio ricava dalle “tante tracce scritte disponibili di quattro secoli fa l’estremo controllo di sé da parte dell’artista quando dipingeva, ma la sua incapacità di controllarsi quando era per strada”.

Ed è Ippolito, autore di “Il Bel Paese maltrattato”, a ricordare che le carte di Caravaggio hanno corso un rischio pesante a causa dell’incuria e dell’offesa sistematica al patrimonio culturale italiano: la necessità di intervenire fu compresa solo nel 2010 poiché cominciavamo a sbriciolarsi e a presentare buchi i documenti di Caravaggio relativi alle sue opere ma anche ai suoi guai con la giustizia. “E la condizione degli archivi è un tema su cui riflettere” aggiunge Ippolito.

Qui sotto il comunicato con il quale è stato annunciato l’incontro a Spazio5

Da Agrpress - Sembrerebbe impossibile scoprire qualcosa su Caravaggio quasi 404 anni dopo la morte. Ma a svelare aspetti e comportamenti dell’artista riesce lo storico dell’arte Costantino D’Orazio con il suo libro “Caravaggio segreto”, pubblicato da Sperling & Kupfer, presentato alle 19.00 di martedì 18 marzo 2014 in una conversazione con lo scrittore Roberto Ippolito a Spazio5, luogo di riferimento culturale ideato dal fotografo Maurizio Riccardi, direttore dell’agenzia Agr, in via Crescenzio 99d a Roma.
D’Orazio illustra le pagine che contengono il frutto delle sue ricerche su Michelangelo Merisi, noto come Caravaggio, grazie alle quali si comprendono “i misteri nascosti nei suoi capolavori”, proponendo a Spazio5 un sorprendente fotoracconto: una carrellata di immagini che danno vita a un viaggio nel tempo con il quale si rivivono le atmosfere dell’epoca del pittore e si guarda dentro i seducenti e ingannevoli giochi di prestigio dell’artista per nascondere i significati più profondi nascosti all’interno delle sue opere.
Spazio5 che coniuga sistematicamente parole e immagini (in particolare attraverso le mostre fotografiche dell’Archivio Riccardi, con Giovanni Currado curatore) presenta un libro e un fotoracconto imprevedibili. E’ D’Orazio stesso ad avvertire che arrivati alla fine del volume “le tele di Caravaggio sembreranno molto più familiari, la sua vita apparirà molto meno maledetta, i misteri dei suoi capolavori saranno nelle mani” dei lettori.
Una vita “molto meno maledetta” dunque quella di un artista che la storia ha consegnato come immorale, assassino e folle ma anche geniale, profetico e rivoluzionario. Costantino D’Orazio scava quindi nella vita di Caravaggio per poter ricostruire chi era davvero Caravaggio. Fa luce sulle ombre che lo circondano rileggendone i capolavori con stile immediato e accattivante.
Grazie al suo talento e alla sua temerarietà, Caravaggio ottenne successo. Un successo immenso che contribuì a procurargli molti nemici. A chi altri sarebbe venuto in mente di ritrarre nelle vesti della Madonna una delle prostitute più note di Roma? È stata una scelta dettata solo dal gusto della provocazione o suggerita invece da un intento sottile?
Costantino D’Orazio, dialogando con Ippolito, approfondisce ambiguità rivelatrici (perché la collana della Maddalena è strappata? Perché ha il lobo dell’orecchio arrossato?) per dare una risposta ai tanti misteri che circondano un genio sfuggente e controverso e che appassionano anche i lettori non specialisti.
“Caravaggio segreto”, voluto da Maurizio Riccardi a Spazio5, è dunque l’esito delle indagini sull’artista e costituisce un saggio intrigante e appassionato sulla figura del più irrieirente pittore italiano. Il piacere della scoperta caratterizza la sua attività di storico dell’arte e critico. Racconta ed esplora Roma e i suoi artisti attraverso pubblicazioni, conferenze e mostre di arte antica e contemporanea in siti storici della capitale. E’ l’autore di libri come “Le chiavi per aprire 99 luoghi segreti di Roma”, “Le chiavi per aprire 99 luoghi segreti d’Italia” e “Ritratti romani”, tutti pubblicati da Palombi. E’ collaboratore di quotidiani e Rai Radio3 e ospite fisso di “Geo & geo” su Rai 3.
Roberto Ippolito è autore di libri di successo come “Ignoranti”, pubblicato da Chiarelettere, e “Evasori” e “Il Bel Paese maltrattato” (entrambi Bompiani). Giornalista, è organizzatore di eventi culturali: è direttore editoriale del festival di Ragusa “A tutto volume”.

(Foto Agr - In alto Costantino D'Orazio e Roberto Ippolito, in basso primo a destra Maurizio Riccardi)

 

 


 

Guarda le gallerie fotografiche

 

  • 2008 12 12 - Roma, Roberto Ippolito
  • 2008 12 05 - Roma, da sinistra Valerio Castronovo, Mario Sarcinelli e Roberto Ippolito