Le mie spiate “In pentola”: Petrignani adolescenziale, Antonioni mai letto

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La rubrica di anticipazioni su “Leggere:tutti”. La scrittrice debutterà per young adults. Tutto su “Blow-up” con materiali inediti del regista, il racconto ispiratore di Cortázar, le foto visibili nel film. Savatteri ucciderà fra i templi di Agrigento. Patota farà bello l’italiano. Tiffany McDaniel solo per Atlantide

Qui sotto il testo della rubrica di Roberto Ippolito “In pentola” su “Leggere:tutti” di ottobre 2018, direttore Carlo Ottaviano (Foto di questa pagina Fondazione Conservatorio Santa Chiara a San Miniato)

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IN PENTOLA

Petrignani adolescenziale

Antonioni mai letto

La scrittrice debutterà per young adults. Tutto su “Blow-up” con materiali inediti del regista, il racconto ispiratore di Cortázar, le foto visibili nel film. Savatteri ucciderà fra i templi di Agrigento

PATOTA FARA’ BELLO L’ITALIANO

TIFFANY MCDANIEL SOLO PER ATLANTIDE

ROBERTO IPPOLITO

Per poco non ci scappa un lacrimone. Nonostante le emozioni forti già provate nel 2018, come il terzo posto al Premio Strega e la vittoria al Dessì. Eppure Sandra Petrignani si sbottona: “Mi sono rattristata quando ho lasciato quei due ragazzi”. La malinconia è arrivata appena chiusa la prima stesura del nuovo romanzo che vedrà la luce nella primavera 2019. Romanzo con il quale lei debutterà nel genere young adults, inaugurando la collana per adolescenti di Giunti. Rispettosa del segmento di mercato ha confezionato “una grande storia d’amore fra un diciottenne e una sedicenne a Roma Nord”. Consulente speciale il figlio per la musica e il linguaggio.

A un linguaggio meno contemporaneo si dedica l’accademico della Crusca Giuseppe Patota che uscirà a gennaio con “La grande bellezza dell’italiano. Il Rinascimento” per Laterza. Il libro sarà diviso in sale come un museo: una per Pietro Bembo o Ludovico Ariosto o Niccolò Machiavelli. Tuttavia Patota guarderà soprattutto al presente. Si rivolgerà a chiunque sia colpito dalla bellezza dell’italiano, vedendolo ferito a morte non tanto dagli errori o dalla mancanza di un congiuntivo ma da chi lo sta progressivamente trasformando “in una lingua violenta, rozza, insultante”. Ovvero “brutta”.

L’infinità bellezza italiana può essere anche il teatro di episodi orrendi. Gaetano Savatteri ha deciso di farne succedere uno sanguinoso in un posto stupefacente come la Valle dei Templi di Agrigento: un omicidio. Nel romanzo preparato per Sellerio “ci saranno i misteri dell’archeologia insieme alle vicende dell’antimafia”. Nessun mistero invece sul ritorno dei personaggi cari ai suoi lettori: il giornalista che vive di espedienti Saverio Lamanna con l’alter ego Peppe Piccionello, portatore di saggezza in mutande e infradito.

D’altra parte “C’è chi fa il torero, chi il deputato. Io faccio il fotografo” come si presentava Thomas, il protagonista del mitico film di Michelangelo Antonioni del 1966 “Blow-up”. Poche settimane prima di Natale, un libro di Contrasto proporrà un Antonioni mai letto: materiali inediti legati alla pellicola del regista scomparso nel 2007 più il soggetto integrale di suo pugno saranno contenuti nel libro “Io sono il fotografo. Blow up e la fotografia”. Due gli autori principali: oltre lui, Julio Cortázar, al quale si deve il racconto “Le bave del diavolo” ispiratore del film. Ci saranno inoltre le fotografie originali di Don McCullin appese da Thomas alle pareti e immagini di scena e dietro le quinte.

Una casa editrice fuori dalla norma come Atlantide (pochi titoli l’anno con 999 copie numerate, ristampe con copertine cambiate, solo nelle librerie indipendenti) si è aggiudicata, in prima mondiale, il bis di una scrittrice fuori dalla norma come la trentatreenne americana Tiffany McDaniel. Anzi un tris: dopo “L’estate che sciolse ogni cosa” pubblicherà a gennaio il romanzo “Il caos da cui veniamo” e la raccolta di poesie collegata “Queste voci mi battono viva”. Voci che si tormentano: “Se solo potessi iniziare di nuovo”…