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Farnese di Caprarola (Vt) che si sono aggiudicati il primo premio “Lo Smontalibri 2012”, l’originale iniziativa di promozione della lettura nelle scuole, ideata e curata dagli scrittori Giorgio Nisini e Roberto Ippolito. Ispirandosi al romanzo di Chiara Gamberale “L’amore quando c’era” (Mondadori) i ragazzi hanno ricavato un video e un dessert scegliendo come titolo del loro lavoro “L’amore quando c’è, menù per coppia”. Nell’Auditorium di Santa Maria in Gradi dell’Universita della Tuscia, teatro dell’appuntamento finale, i ragazzi hanno mostrato il filmato in quattro tempi, uno per piatto, servendo al termine una gustosa panna cotta in bicchierini all’intera platea.

Proclamando i vincitori, “Lo Smontalibri”, organizzato dall’associazione culturale Officina Mente, ha chiuso il suo percorso a tappe cominciato in febbraio: prima la distribuzione dei testi in gara alle scuole superiori di Viterbo e provincia, poi l’incontro con gli autori, quindi lo smontaggio dei testi per trarne altro, con una tecnica scelta in piena autonomia. La manifestazione ha coinvolto direttamente oltre 600 studenti e una gran quantità di professori nel ruolo insolito di assistenti esterni.

“I libri hanno dato l’opportunità a tantissimi ragazzi di scoprire il proprio talento appropriandosi del loro contenuto” osserva Giorgio Nisini. “ Le pagine hanno dato mille spunti facendo emergere, oltre all’estro e alla fantasia personali, anche il temperamento individuale”, nota Roberto Ippolito. Esplicita la soddisfazione di Giuseppe Fraticelli, Assessore alla cultura della

provincia di Viterbo, partner dell’evento, per il fermento provocato dallo Smontalibri, realizzato con il contributo del Consorzio Biblioteche di Viterbo e della fondazione Carivit, che ha dichiarato di impegnarsi a sostenere anche le prossime edizioni, nonostante la scarsità di risorse.

La proclamazione del verdetto da parte della Giuria è stata accolta con entusiasmo dagli studenti e con calorosa partecipazione anche dei professori. Il secondo premio è stato assegnato alla rappresentazione teatrale “Il resto è tutto un dopo”, molto liberamente ispirato al romanzo “Per Giulia” di Dacia Maraini (Perrone) e realizzato dagli studenti del Liceo classico Buratti di Viterbo. Terzo classificato “Italia” del liceo scientifico Ruffini di Viterbo, un video album di ricordi basato sull’omonimo romanzo di Marco Lodoli (Einaudi). Assegnati anche tre premi speciali: il riconoscimento per l’originalità della tecnica al lavoro del Liceo classico Mariano Buratti “Giulia incontra Anna Frank” con letture di brani e accompagnamento musicale, il riconoscimento per il talento individuale alla giovane attrice protagonista de “Il resto è tutto un dopo” Emanuela Lo Monaco, del Liceo classico Buratti. Infine, il riconoscimento per l’originalità della tecnica per il cortometraggio “Il diario di Peppino” realizzato dagli studenti dell’Ististuto tecnico commerciale geometri Fabio Besta di Orte tratto da “La kriptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo (Bompiani).

I lavori vincitori saranno presentati in uno spazio speciale dedicato allo Smontalibri all’interno del Festival culturale Caffeina il prossimo 4 luglio a Viterbo. Il video vincitore verrà proiettato al Festival nazionale Videocorto di Nettuno nel mese di luglio.

Agli studenti e agli istituti sono stati rilasciati attestati di partecipazione, mentre la Provincia di Viterbo ha offerto agli istituti partecipanti una targa e un volume.

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Comunicato “Lo Smontalibri” del 4 febbraio 2012 con l’annuncio dell’iniziativa

Autori fatti a pezzi con “Lo Smontalibri”

La lettura creativa per gli studenti ideata da Giorgio Nisini e Roberto Ippolito parte da Viterbo con Dacia Maraini, Chiara Gamberale, Ivan Cotroneo e Marco Lodoli

Quattro autori “fatti a pezzi” e reinventati dagli studenti delle scuole superiori: Dacia Maraini, Chiara Gamberale, Ivan Cotroneo e Marco Lodoli. Questa l’idea con la quale nasce “Lo Smontalibri”, un’iniziativa ideata e diretta da Giorgio Nisini e Roberto Ippolito.

I due curatori, uno scrittore finalista dell’ultima edizione del premio Strega e un saggista-giornalista, mettono insieme la loro passione per i libri e le loro competenze, con l’obiettivo di reagire alla crisi, diventata anche crisi della lettura. Danno il via all’iniziativa a Viterbo e nella provincia rilanciando quindi al pessimismo generale con un progetto che coinvolge scrittori italiani di primo piano e ragazzi delle scuole, convinti che la cultura non debba essere mai considerata, come sta avvenendo, un bene a perdere, ma sia concretamente il fattore decisivo per alimentare le capacità intellettuali, lo sviluppo sociale e anche la crescita economica.

“Lo Smontalibri” concepito da Nisini e Ippolito intende stimolare la voglia di lettura degli studenti e la loro voglia di creatività. E investe risorse ed energie su nuove forme di impresa culturale. Si tratta di un format esportabile in altri ambienti e contesti educativi.

L’idea

Le storie contenute nei libri di Maraini, Gamberale, Cotroneo e Lodoli vengono, fatte a pezzi e reinventate con immagini, suoni o perfino nuove pagine: è l’insolito compito dato con “Lo Smontalibri” agli studenti partecipanti. È un modo particolare per tuffarsi in un testo e impadronirsene fino a ricavarne qualche altra cosa. La storia originaria viene così vista e rivista con gli occhi dei giovani, senza vincoli di contenuti e di tecnica. La prima edizione dell’iniziativa coinvolge gli istituti superiori della provincia di Viterbo. Gli studenti ricevono le copie dei libri con largo anticipo rispetto all’incontro con gli autori. Pertanto conoscono già i libri quando avranno la possibilità di ragionare sui contenuti con gli scrittori chiamati a descrivere e spiegare le loro trame e le loro scelte letterarie. La manifestazione ha tre finalità: promozione della lettura; riflessione sui significati ricavabili da un testo; stimolo alla creatività con la ricerca di approcci alternativi per narrare singoli episodi o intere vicende.

Il primo appuntamento è previsto con Dacia Maraini che illustrerà “Per Giulia”, pubblicato da Perrone, il 23 febbraio agli studenti del liceo classico Buratti di Viterbo. È poi la volta di Chiara Gamberale che proporrà “L’amore quando c’era”, Mondadori, il 24 febbraio nell’Istituto alberghiero Alessandro Farnese di Caprarola. Il primo marzo Ivan Cotroneo sarà nell’Istituto commerciale Fabio Testa di Orte con il suo “La Kryptonite nella borsa”, Bompiani. E il 12 marzo Marco Lodoli, autore di “Italia”, Einaudi, interverrà nel Liceo scientifico Paolo Ruffini di Viterbo.

Organizzazione

L’iniziativa concepita da Giorgio Nisini e Roberto Ippolito è promossa dall’Associazione culturale “Officina Mente”. È organizzata con il sostegno di Consorzio Biblioteche di Viterbo, Provincia di Viterbo, Fondazione Carivit.

Giorgio Nisini (Viterbo, 1974). Scrittore e saggista, insegna alla Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Roma “La Sapienza”. È autore dei romanzi La demolizione del Mammut (2008), Premio Corrado Alvaro Opera Prima e finalista Premio Tondelli, e La città di Adamo (2011), selezione Premio Strega 2011.

Roberto Ippolito (Napoli, 1951). Giornalista e scrittore italiano. Autore di Il Bel Paese maltrattato (Bompiani 2010) e del best seller Evasori (Bompiani 2008). È organizzatore culturale. E’ direttore scientifico di “A tutto volume – Libri in festa a Ragusa”. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore della comunicazione della Confindustria, direttore delle relazioni esterne dell’università Luiss di Roma e docente di “Imprese e concorrenza” alla Scuola superiore di giornalismo della stessa Luiss.

Il meccanismo ”Lo Smontalibri” ha come protagonisti gli studenti delle scuole superiori. Gli scrittori incontrano gli studenti illustrando la propria opera e dialogando con loro sui diversi aspetti, dalla trama al linguaggio. Con gli insegnanti impegnati a collaborare al di fuori dell’orario delle lezioni, gli studenti ripensano il testo, lo vivisezionano, valutano come reinterpretarlo e quali parti adattare. Aggregandosi spontaneamente, i ragazzi decidono cosa produrre scegliendo qualunque soluzione ritenuta idonea, come un video, una rappresentazione teatrale, un album fotografico, una lettura corale, una canzone. Hanno un mese di tempo, coordinati da uno o più docenti, per “smontare” il libro e riscriverlo con un diverso linguaggio, realizzando dal libro un prodotto culturale come un cortometraggio, un percorso per immagini fotografiche, una canzone, una rappresentazione teatrale, in totale libertà linguistica e stilistica..

Giornata finale

La chiusura della manifestazione, con la presentazione dei lavori realizzati, si svolgerà il 4 maggio 2012 presso l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia. Ai lavori ritenuti migliori viene assegnato un diploma di merito. A tutti i partecipanti viene consegnato un attestato di partecipazione a “Lo Smontalibri”. L’organizzazione provvede anche a segnalare a festival nazionali letterari, audiovisivi o di altro tipo i prodotti ritenuti interessanti per essere proposti.

Obiettivi e edizioni successive

La valorizzazione della lettura è un’esigenza fondamentale per l’Italia di oggi. “Lo Smontalibri” ha l’ambizione di dare un contributo particolare. Ed è in cammino da Viterbo per raggiungere altre aree, altre scuole, altre realtà.