Prof e famiglie ad Arzignano: una spinta al coraggio dalla lettura di “Ignoranti”

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16 dicembre 2013 Arzignano (Vicenza) 1, Roberto Ippolito 'Ignoranti' (a sinistra Pier Paolo Frigotto)Si stanno avvicinando le 23.00. E l’animazione è ancora forte in questa scuola, lunedì 16 dicembre 2013. Ma la particolarità non è rappresentata dall’orario: qui le porte sono sempre aperte quasi ventiquattro ore su ventiquattro. L‘Istituto comprensivo statale 2 ad Arzignano, in provincia di Vicenza, funziona infatti anche la sera con i corsi per gli adulti e con quelli di italiano per stranieri che si aggiungono alla materna, alle elementari e alla media. L’animazione lunedì 16 dicembre è invece provocata dalla presentazione del libro di Roberto Ippolito “Ignoranti”, pubblicato da Chiarelettere, organizzata in serata per consentire una riflessione comune di famiglie e insegnanti alla quale si uniscono anche tanti giovani provenienti praticamente da tutto il mondo: dall’India, dal Marocco, dalla Croazia e da vari altri paesi.16 dicembre 2013 Arzignano (Vicenza) 3, Roberto Ippolito 'Ignoranti'

Con gli spunti e i numeri offerti dalle pagine di Ippolito, si sviluppa un acceso confronto sui cattivi esempi di ogni giorno, sulle responsabilità della classe dirigente per la mancata attenzione all’educazione, sulle scelte politiche sbagliate, sulle imprese che non assumono le persone più qualificate, sui bassi livelli di lettura, sulla mancata considerazione del ruolo sociale degli insegnanti: insomma sul degrado dell’istruzione e della cultura che “Ignoranti” denuncia, documentandolo dettagliatamente.

“La lettura di ‘Ignoranti’ con la drammaticità degli infiniti dati proposti e con il sorriso amaro provocato dagli strafalcioni raccontati ci spinge ad avere ancora più forza e a impegnarci con ancora più coraggio per riuscire a cambiare uno scenario che non possiamo accettare” osserva il dirigente scolastico Pier Paolo Frigotto.

Più voci del pubblico contribuiscono a ricostruire quanto accaduto negli ultimi anni con i tagli alla scuola e all’università. “Il ministero dell’istruzione è ormai diventato il ministero dell’economia visto che si occupa ormai solo della riduzione della spesa” ironizza una professoressa. “L’aggressione alla scuola pubblica è sotto i nostri occhi” commenta Ippolito, fornendo numeri precisi: le risorse destinate all’istruzione sono fra le più basse d’Europa in rapporto al pil e contemporaneamente è avvenuto il ridimensionamento, ugualmente descritto nel libro, di quelle destinate ai beni culturali. “E pensare che la cultura è una grande ricchezza che potrebbe darci tanto lavoro” afferma Frigotto.

Nel momento dell’acquisto delle copie al banco allestito da Laura Peranzani con la sua libreria Mondadori, il pensiero è andato alla svolta da imprimere per un futuro diverso: ci sono state richieste all’autore da parte di genitori di dediche per i figli con l‘intenzione di regalare “Ignoranti” per informarli della realtà e stimolarli all’impegno per una scossa che richiede coraggio. Fra l’altro l’incontro con Ippolito è inserito nel progetto “L’autore a scuola” che mira a favorire l’abitudine alla lettura da parte dei ragazzi.

(Nela foto in alto da sinistra Pier Paolo Frigotto e Roberto Ippolito)



 


 

Guarda le gallerie fotografiche

 

  • 2012 05 26 - Ragusa, Roberto Ippolito, Francesco Paola e Elio Veltri
  • 2012 12 28 - Roma, Roberto Ippolito 5