Quale cultura civile? Il caso “Abusivi” a Rai Scuola “Terza Pagina” con Paolo Fallai 9.00 sabato 27

.

0
0
0
s2sdefault

Rai Scuola Paolo Fallai e Roberto Ippolito Abusivi Chiarelettere dicembre 2014

Regole violate e non amate: ma qual è la cultura civile del paese? Il tema è affrontato da Paolo Fallai, conduttore di “Terza Pagina” su Rai Scuola, canale146 digitale terrestre, con Roberto Ippolito, autore di “Abusivi”, pubblicato da Chiarelettere.

L’appuntamento è alle 9.00 di sabato 27 dicembre 2014, con repliche lo stesso giorno alle 14.00, alle 18.30, alle 22.00, alle 02.00 e alle 06.00. Domenica 28 è replica sempre  su Rai Scuola alle 13.00, alle 17.00, 21.30, 01.0, 05.30. E su Rai Uno replica dell’intervista martedì 30 dicembre alle 2.00.

 

Roberto Ippolito “Abusivi. La realtà che non vediamo. Genio e sregolatezza degli italiani”, Chiarelettere

 

Dall’ultima di copertina

“Ma poi c’è un’altra cosa che fuori non la sa nessuno... a te ti abbiamo fatto noi altri, ma “a lui” chi l’ha fatto? ... e chi l’ha autorizzato? Questi tutti abusivi sono!”

Giovanni Di Giacomo, boss ergastolano, irritato per la presenza di mafiosi privi di investitura

 

Dal risvolto di copertina

L’abusivismo non guarda in faccia a nessuno. Balla e fa ballare tutta Italia. Panettieri abusivi, macelli abusivi, studi medici abusivi, meccanici abusivi, benzinai abusivi, tassisti senza patente abusivi, perfino mafiosi e morti abusivi. Si resta a bocca aperta leggendo l’inchiesta di Roberto Ippolito e la lista infinita di comportamenti illegali e senza scrupoli degli italiani.

A Forlì e Cesena, estetisti e parrucchieri irregolari sono uno su tre, a Ivrea i carabinieri accertano che un quarantenne, che opera come fisioterapista, in realtà non è un medico, ma un musicista. A Ravenna un falso psicologo segue una settantina di pazienti e si fa pubblicità su internet, tariffario compreso. Grazie a minori costi, gli abusivi falsano la concorrenza. Prosperano e insieme a loro prosperano il lavoro nero e l’evasione fiscale.

Falsi venditori e parcheggiatori sono sempre più al centro di episodi di violenza. A loro guarda la grande criminalità. Nelle costruzioni l’abusivismo è sempre più sfacciato, come dimostrano la deviazione del torrente Modica-Scicli e i mille metri di porto a Ostia rigorosamente illegali. Né l’arte né i santi si salvano: al Circo Massimo è stata installata una scultura di tre metri per tre, del tutto illegalmente, mentre sulla scogliera di Serapo, la spiaggia di Gaeta, è stata cementata abusivamente una statua della Madonna.

Perché l’Italia è una lunga lista di irregolarità fai da te, che fa sorridere ma anche no.

 

Roberto Ippolito è un giornalista e scrittore. Autore dei bestseller “Evasori” (Bompiani), “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani) e “Ignoranti” (Chiarelettere). È direttore di festival letterari a Ragusa, a Cinecittà e al Maxxi a Roma. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore della comunicazione della Confindustria, delle relazioni esterne dell’Università Luiss di Roma e docente di Imprese e concorrenza alla Scuola superiore di giornalismo della stessa Luiss.







Guarda le gallerie fotografiche

  • 2012 05 26 - Ragusa, Giuseppe Ayala, Roberto Ippolito e Andrea Vianello
  • 2012 09 19 - Roma, Roberto Ippolito 2