Quanti lavori “Abusivi” e quanta evasione: partecipo a “Sky Tg24 Economia” 18.30 venerdì 26 dicembre

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Alessandro Marenzi Angelo Deiana e Roberto Ippolito Abusivi Chiarelettere Sky Tg24 Economia dicembre 2014 Occhi puntati su tutti I lavori “Abusivi”. Avviene a “Sky Tg24 Economia” alle 18.30 di venerdì 26 dicembre 2014 che discute gli innumerevoli casi documentati nelle pagine del libro di Roberto Ippolito intitolato appunto “Abusivi” e pubblicato da Chiarelettere. I numeri e le conseguenze delle professioni e delle attività esercitate senza requisiti e senza titoli vengono approfonditi dal conduttore Alessandro Marenzi con Ippolito.

Al centro dell’attenzione l’evasione fiscale che prospera grazie agli abusivi. Venerdì 26 partecipano al confronto di “Sky Tg24 Economia” Mariano Bella, direttore ufficio studi Confcommercio, Raffaello Lupi, docente di diritto tributario, e Angelo Deiana, presidente Confassociazioni, organizzazione delle associazioni professionali.

 

Roberto Ippolito “Abusivi. La realtà che non vediamo. Genio e sregolatezza degli italiani”, Chiarelettere

 

Dall’ultima di copertina

“Ma poi c’è un’altra cosa che fuori non la sa nessuno... a te ti abbiamo fatto noi altri, ma “a lui” chi l’ha fatto? ... e chi l’ha autorizzato? Questi tutti abusivi sono!”

Giovanni Di Giacomo, boss ergastolano, irritato per la presenza di mafiosi privi di investitura

 

Dal risvolto di copertina

L’abusivismo non guarda in faccia a nessuno. Balla e fa ballare tutta Italia. Panettieri abusivi, macelli abusivi, studi medici abusivi, meccanici abusivi, benzinai abusivi, tassisti senza patente abusivi, perfino mafiosi e morti abusivi. Si resta a bocca aperta leggendo l’inchiesta di Roberto Ippolito e la lista infinita di comportamenti illegali e senza scrupoli degli italiani.

A Forlì e Cesena, estetisti e parrucchieri irregolari sono uno su tre, a Ivrea i carabinieri accertano che un quarantenne, che opera come fisioterapista, in realtà non è un medico, ma un musicista. A Ravenna un falso psicologo segue una settantina di pazienti e si fa pubblicità su internet, tariffario compreso. Grazie a minori costi, gli abusivi falsano la concorrenza. Prosperano e insieme a loro prosperano il lavoro nero e l’evasione fiscale.

Falsi venditori e parcheggiatori sono sempre più al centro di episodi di violenza. A loro guarda la grande criminalità. Nelle costruzioni l’abusivismo è sempre più sfacciato, come dimostrano la deviazione del torrente Modica-Scicli e i mille metri di porto a Ostia rigorosamente illegali. Né l’arte né i santi si salvano: al Circo Massimo è stata installata una scultura di tre metri per tre, del tutto illegalmente, mentre sulla scogliera di Serapo, la spiaggia di Gaeta, è stata cementata abusivamente una statua della Madonna.

Perché l’Italia è una lunga lista di irregolarità fai da te, che fa sorridere ma anche no.

 

Roberto Ippolito è un giornalista e scrittore. Autore dei bestseller “Evasori” (Bompiani), “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani) e “Ignoranti” (Chiarelettere). È direttore di festival letterari a Ragusa, a Cinecittà e al Maxxi a Roma. Dopo aver curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, è stato direttore della comunicazione della Confindustria, delle relazioni esterne dell’Università Luiss di Roma e docente di Imprese e concorrenza alla Scuola superiore di giornalismo della stessa Luiss.








Guarda le gallerie fotografiche

  • 2011 07 09 - L'Aquila zona Rossa, Roberto Ippolito tra Vincenzo Vita e Stefania Pezzopane
  • 2011 05 01 - Ragusa, Roberto Ippolito e a destra Roberto Vacca


 

Nella foto da sinistra Alessandro Marenzi, Angelo Deiana e Roberto Ippolito