“Quel giorno” andiamo a scuola Valentina Farinaccio e io

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Il suo libro presentato agli studenti giovedì 17 ottobre nell’istituto di istruzione superiore “Mauro Perrone” di Castellaneta in parallelo alla rassegna “Pagine in cammino” diretta da me

Quel giorno si va a scuola. Il libro di Valentina Farinaccio “Quel giorno” pubblicato da Utet viene presentato il 17 ottobre 2019 agli studenti dell’istituto di istruzione superiore “Mauro Perrone” di Castellaneta, in provincia di Taranto. L’incontro avviene in parallelo alla rassegna in corso “Pagine in cammino” diretta dallo scrittore Roberto Ippolito che conversa con Valentina Farinaccio nella scuola. Per il Perrone, i cui indirizzi sono professionale enogastronomico e tecnico per il turismo, è un’ulteriore tappa del percorso dedicato alla lettura avviato dalla dirigente scolastica Vita Maria Surico e dalla professoressa Maria Teresa Stasolla.

In particolare Maria Teresa Stasolla è la referente del progetto Strega: i ragazzi dell’istituto di Castellaneta sono stati giurati del Premio Strega Giovani 2019. Insieme a circa quattrocento studenti di una quarantina di scuole di tutta Italia, hanno votato per l’assegnazione del riconoscimento letterario più ambito contribuendo alla formazione della cinquina che ha portato alla vittoria del Premio Strega di Antonio Scurati il 4 luglio. Una delegazione è stata presente alla cerimonia a Montecitorio. L’idea di partecipare al Premio Strega Giovani è nata proprio durante la precedente edizione di “Pagine in cammino” (Roberto Ippolito è Amico della domenica, il nucleo storico di giurati).

Il libro - Valentina Farinaccio “Quel giorno” (Utet)

Il contenuto - La storia di tutti, e anche quella con la S maiuscola, spesso gira intorno a un istante, un incontro, un giorno preciso. Due persone si imbattono l’una nell’altra, una telefonata accende la notte, certi sentieri si incrociano e improvvisamente c’è un prima e un dopo. Così nascono le leggende, così iniziano i movimenti che cambiano il mondo, così si ridisegnano i contorni di un’esistenza o di molte più di una. Come sfogliando un album di Polaroid, l’autrice narra le storie di quei giorni speciali. Un fotografo insistente, un ultimo scatto prima di andare, e la foto di Albert Einstein che fa la linguaccia diventa un’icona del Novecento. Con una stretta di mano davanti al mondo intero, Ronald Reagan e Michail Gorbačëv mettono la parola fine alla Guerra fredda. Da Marilyn Monroe a Greta Thunberg, da Lucio Battisti e Mogol a Steve Jobs, da Raymond Carver a Massimo Troisi, in ogni racconto la magia e l’emozione di quando tutto è cambiato e nessuno lo sapeva ancora. 974

L’autrice - Scrittrice, con il primo romanzo, “La strada del ritorno è sempre più corta” (Mondadori, 2016), ha vinto il premio “Rapallo Opera Prima”, il premio “Kihlgren” e “Adotta un esordiente”. Ha poi pubblicato “Le poche cose certe” (Mondadori, 2018). - Giornalista e critico musicale, scrive per “Il Venerdì di Repubblica”, e parla di musica su Radio Capital e Rai1. Attiva nella promozione culturale, ha lavorato con l’Auditorium Parco della Musica di Roma. 

Roberto Ippolito - Scrittore, giornalista e organizzatore culturale. Ha pubblicato con Chiarelettere i libri di inchiesta di successo “Ignoranti” (2013), “Abusivi” (2014) e “Eurosprechi” (2016). In precedenza “Evasori” (2008) e “Il Bel Paese maltrattato” (2010) con Bompiani e altri titoli con Laterza. Con i suoi eventi porta la cultura fra la gente: nel centro commerciale di Cinecittà, in giro su un pullman per “conPasolini”, a piedi sull’Appia Antica, al Foro Italico per i mondiali di nuoto, nei luoghi Unesco di Ragusa, sulla nave per Barcellona, nell’aeroporto di Fiumicino, nel museo di arte contemporanea Maxxi, nelle scuole di Viterbo, nel centro di Trento. Ha lavorato al quotidiano “La Stampa” e diretto la comunicazione della Confindustria e le relazioni esterne della Luiss.

“Pagine in cammino” – Rassegna di libri di saggistica a Castellaneta (Taranto). La nona edizione dal 15 al 18 ottobre 2019 con la partecipazione di Sergio Rizzo, Valentina Farinaccio, Floriana Bulfon, Barbara Gallavotti e Marco Politi nel Museo di Rodolfo Valentino, nell’ex Monastero di Santa Chiara. L’evento è di carattere privato ed è organizzato dal Club Runner ’87. Con il patrocinio dell’Assessorato comunale alla Cultura di Castellaneta, l’iniziativa è sostenuta dall’Unicomart e dalla Consulta delle Associazioni e si avvale come sponsor della S6 di Francesco Tria e della collaborazione di Forte&Chiaro agenzia creativa, Casa Isabella Exclusive Hotel e del Ristorante Peucezia.

La foto – Roberto Ippolito e Valentina Farinaccio, Gubbio 22 giugno 2017