Vita spericolata: birre e dischi in vinile con “Abusivi” all’Hop&Book mercoledì 17 giugno

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Che amino godersi la vita a modo loro si sa. Ma che gli “Abusivi” si infilino anche tra le birre artigianali e i dischi in vinile è inusuale. Tuttavia accade anche questo: alle 18.30 di mercoledì 17 giugno 2015 Roberto Ippolito presenta il suo libro “Abusivi”, pubblicato da Chiarelettere, all’Hop&Book.
Si tratta del neonato e originale locale di Roma che è contemporaneamente libreria, beer shop e rivendita dei vecchi microsolchi. E, come se non bastasse, anche l’indirizzo è un programma: l’Hop&Book si trova in via dell’Amba Aradam 29a. Che l’abusivismo documentato da Ippolito sia proprio un ambaradan non ci può essere alcun dubbio. Leggere per scoprire la vita spericolata degli italiani.

IL LIBRO
Roberto Ippolito “Abusivi. La realtà che non vediamo. Genio e sregolatezza degli italiani”, Chiarelettere

Dall’ultima di copertina
“Ma poi c’è un’altra cosa che fuori non la sa nessuno... a te ti abbiamo fatto noi altri, ma “a lui” chi l’ha fatto? ... e chi l’ha autorizzato? Questi tutti abusivi sono!”
Giovanni Di Giacomo, boss ergastolano, irritato per la presenza di mafiosi privi di investitura

Dal risvolto di copertina
L’abusivismo non guarda in faccia a nessuno. Balla e fa ballare tutta Italia. Panettieri abusivi, macelli abusivi, studi medici abusivi, meccanici abusivi, benzinai abusivi, tassisti senza patente abusivi, perfino mafiosi e morti abusivi. Si resta a bocca aperta leggendo l’inchiesta di Roberto Ippolito e la lista infinita di comportamenti illegali e senza scrupoli degli italiani.
A Forlì e Cesena, estetisti e parrucchieri irregolari sono uno su tre, a Ivrea i carabinieri accertano che un quarantenne, che opera come fisioterapista, in realtà non è un medico, ma un musicista. A Ravenna un falso psicologo segue una settantina di pazienti e si fa pubblicità su internet, tariffario compreso. Grazie a minori costi, gli abusivi falsano la concorrenza. Prosperano e insieme a loro prosperano il lavoro nero e l’evasione fiscale.
Falsi venditori e parcheggiatori sono sempre più al centro di episodi di violenza. A loro guarda la grande criminalità. Nelle costruzioni l’abusivismo è sempre più sfacciato, come dimostrano la deviazione del torrente Modica-Scicli e i mille metri di porto a Ostia rigorosamente illegali. Né l’arte né i santi si salvano: al Circo Massimo è stata installata una scultura di tre metri per tre, del tutto illegalmente, mentre sulla scogliera di Serapo, la spiaggia di Gaeta, è stata cementata abusivamente una statua della Madonna.
Perché l’Italia è una lunga lista di irregolarità fai da te, che fa sorridere ma anche no.
(da “Wikipedia”) Roberto Ippolito. E' un giornalista e scrittore italiano. Autore di best seller. Fra i suoi libri “Evasori” (Bompiani 2008), “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani 2010), “Ignoranti” (Chiarelettere 2013) e “Abusivi” (Chiarelettere, 2014). È organizzatore culturale. E’ direttore editoriale della prima rassegna mai realizzata in un centro commerciale, "Libri al centro" a Cinecittàdue a Roma, e ideatore di "Nel baule" al Maxxi. Ha diretto il festival letterario di Ragusa "A tutto volume". Dopo aver curato a lungo l'economia per il quotidiano "La Stampa", è stato direttore comunicazione Confindustria, direttore relazioni esterne dell'università Luiss di Roma e docente di "Imprese e concorrenza" alla Scuola superiore di giornalismo della stessa Luiss.