“Vorrei aggiungere” smarrimento e sorprese al Premio Strega: candido Barison “Stalin+Bianca”, Tunué

.

0
0
0
s2sdefault

Stefano Petrocchi e Roberto Ippolito finale Premio Strega Ninfeo Villa Giulia foto Giovanni Currado Agr La corsa è lanciata. Scrittore (ultimo libro “Abusivi”, Chiarelettere), giornalista e organizzatore culturale, Roberto Ippolito punta per il Premio Strega 2015 su un nome nuovo, subito molto notato, che pubblica con una casa editrice entrata di slancio nella narrativa: Iacopo Barison autore di “Stalin + Bianca”, edito da Tunué nella collana "Romanzi" diretta da Vanni Santoni. In qualità di Amico della domenica (ovvero di giurato), Ippolito candida dunque Barison per il riconoscimento letterario italiano più importante.

La candidatura è sottoscritta anche da Fulvio Abbate. Sono in campo anche quelle di Elena Ferrante, Nicola Lagioia, Zerocalcare, Francesco Caringella, Mauro Covacich, Clara Sereni, Fabio Genovesi e Vinicio Capossela. Questa la motivazione con la quale Ippolito presenta Iacopo Barison con “Stalin + Bianca” per l’edizione 2015 del Premio Strega:

“Le prime due parole che si leggono sembrano fuori posto: “Vorrei aggiungere”. Cosa si deve aggiungere se non c’è scritto nulla prima? Ma l’incipit, che disorienta e calamita, è solo uno stuzzichino delle tante sorprese in arrivo subito dopo. Lo smarrimento del lettore dura un istante e impone il cammino verso un insolito colorito linguaggio personale e quindi verso una storia da cui non si vuole più uscire. Poi c’è quel “quartiere fatto di niente” da conoscere. Fatto di niente e tuttavia di tanti, anche troppi umori. Per il Premio Strega questo romanzo è qualcosa di positivamente diverso. Una candidatura obbligata che presento per sostenere una letteratura che ama immergersi nei tempi nuovi. Fra l’altro l’autore ha 26 anni”.

Gli Amici della domenica devono il loro nome al giorno delle prime riunioni nel 1944. Animavano il salotto letterario di Maria Bellonci e del marito, il giornalista e critico letterario Goffredo, con il contributo di Guido Alberti produttore del liquore Strega che dà il nome alla manifestazione e la sostiene dall’inizio.

Costituiscono il corpo elettorale sin dal 1947. Con due successive votazioni a Roma, scelgono il libro di narrativa vincitore. La prima continua a svolgersi a casa Bellonci, oggi sede della Fondazione Bellonci, e seleziona la cinquina finalista: è fissata per il 10 giugno. La seconda al Ninfeo di Villa Giulia è quella finale: che per il 2015 avviene giovedì 2 luglio. La possibilità di candidare un libro al premio è riservata agli Amici della domenica; per presentarla due di loro si devono associare. Direttore della Fondazione Bellonci e segretario del comitato direttivo del Premio è Stefano Petrocchi.


Nella foto di Giovanni Currado Agr: Stefano Petrocchi e Roberto Ippolito, finale Premio Strega Ninfeo Villa Giulia 3 luglio 2014