Dicono di “Abusivi”: utile mal di fegato (Dandini) fa pensare (Formigli) memorabile (De Gregorio) e…

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Roberto Ippolito Abusivi Chiarelettere Arion Prati Roma 3. foto Maurizio Riccardi Agr Libro della serie: quei libri che ti fanno venire il mal di fegato, se così si può dire, che però fanno bene all’Italia.

Serena Dandini “#staiSerena” Radio2 Rai

 

Una rassegna incredibile e anche memorabile di abusivismi.

Concita De Gregorio “Pane Quotidiano” Rai3

 

Storie assurde, ma è tutto vero. Il libro provoca tanti perché: mi chiedo dove sono i sindaci e cosa si fa per contrastare l’illegalità così diffusa raccontata.

Corrado Formigli, conduttore “Piazzapulita” La7

 

All’inizio sembra Crozza, o l’umorismo surreale di Achille Campanile. La realtà appare più visionaria di qualsiasi testo letterario. Uno studio assai documentato.

Filippo La Porta "Left"

 

Il rompiscatole.

Fabio Volo “Il volo del mattino” Radio Deejay

 

A differenza di quelli sulla casta, i saggi di Ippolito non si limitano a elencare vizi e nefandezze di "lor signori": parlano di noi. "Abusivi" assomiglia al diario di un popolo che non ha le carte in regola.

Stefano Petrocchi, direttore Fondazione Bellonci organizzatrice del Premio Strega

 

Sconcertante.

Sveva Sagramola “Geo” Rai3

 

Numeri allucinanti che riguardano tutte le categorie. Numeri sciorinati che fanno riflettere.

Ferruccio Pinotti “Corriere della Sera – Sette”

 

C’è di che pensare, di che interrogarsi. C’è materiale sufficiente per augurarsi che il nostro deserto dei valori possa esser fatto rifiorire da qualche civiltà aliena, o da qualche rivoluzione totale, di cui non immaginiamo tempi e modi.

Carmine Castoro “Il Messaggero.it”

 

Un grande affresco di illegalità.

“Affaritaliani.it”


Foto Maurizio Riccardi Agr






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