Una sera a Ponte Milvio con Veltroni, il suo papà (immaginato), Bonolis e io venerdì 13

.

0
0
0
s2sdefault

È il sogno di tutta la vita. Il sogno di Walter Veltroni: poter vedere suo padre e parlargli. Veltroni immagina di trascorrere insieme una sera e di dirsi tante cose: lo racconta con “Ciao”, pubblicato da Rizzoli, nel quale fa rivivere il padre Vittorio morto di leucemia nel 1956 a 37 anni quando aveva soltanto un anno.
E lo racconta una sera a Roma: Vetroni presenta “Ciao” con la partecipazione di Paolo Bonolis e la conduzione di Roberto Ippolito alle 19.00 di venerdì 13 novembre 2015 a Libri & Bar Pallotta, nel piazzale di Ponte Milvio, nell’ambito della rassegna “Libri a mollo”.
Il dialogo di Veltroni con il padre, cercato tanto ma invano, induce a una serie di riflessioni. L’attenzione, nell'incontro con Bonolis e Ippolito, viene concentrata sull’eredità di un padre che non c’è stato, sulla storia personale, sul confronto fra le generazioni.
Veltroni ha firmato con Rizzoli altri romanzi, fra i quali “Noi” o “L’inizio del buio”. È regista di due film usciti nel 2014 e quest’anno, “Quando c’era Berlinguer” e “I bambini sanno”. È stato vicepresidente del consiglio, sindaco di Roma, segretario del Partito democratico, candidato premier nel 2008, direttore del quotidiano “L’Unità”.
Conduttore e autore televisivo, Bonolis lega il suo nome a programmi Rai e Mediaset come “Bim bum bam”, “Tira & molla”, “Ciao Darwin”, “Affari tuoi”, fino a “Avanti un altro!” su Canale5. Ha condotto il Festival di Sanremo nel 2005 e nel 2009.
Ippolito è autore di libri di inchiesta di successo. L’ultimo è “Abusivi”, pubblicato da Chiarelettere come il precedente “Ignoranti”. Sono editi da Bompiani “Evasori” e “Il Bel Paese maltrattato”. Giornalista, è organizzatore di eventi culturali. Ha ideato “Libri al centro”, l’unico festival di una settimana in un centro commerciale, Cinecittàdue. Fra le iniziative più recenti dirette “conPasolini” e “Nel baule” al Maxxi.