Roberto Ippolito, autore del romanzo “Wilde come se” (Sem Feltrinelli), davanti all’imponente muro di Reading Gaol, il carcere di Oscar Wilde in Inghilterra, con il murale di Banksy del 2021
Roberto Ippolito, autore del romanzo “Wilde come se” (Sem Feltrinelli), davanti all’imponente muro di Reading Gaol, il carcere di Oscar Wilde in Inghilterra, con il murale di Banksy del 2021

Luoghi di “Wilde come se” / Il carcere di Reading che sconvolge Oscar per il soldato da impiccare

Reading Gaol fu progettato nell’Ottocento in Inghilterra, come scritto nel romanzo pubblicato da Sem Feltrinelli, per attuare il “sistema separato” dei detenuti ovvero perenne isolamento e divieto di parlare fra loro. Ma questo conduce tanti alla pazzia. Il drammaturgo e poeta Oscar Wilde, che sta scontando due anni di lavori forzati per “grave indecenza”, è terrorizzato.

E poi è disperato per la rivelazione sussurrata piano da un compagno di pena: “Quel tale deve oscillare”. Il tale è Charles Thomas Wooldridge, in attesa della forca per aver ucciso ferocemente la moglie.

La (presunta) giustizia vuole ammazzare a sua volta.