Roberto Ippolito e Giacomo Feltrinelli all’inaugrazione della mostra “Inge Feltrinelli, la fotoreporter che leggeva il mondo” alla Feltrinelli Argentina, a Roma 4 novembre 2025
Roberto Ippolito e Giacomo Feltrinelli all’inaugrazione della mostra “Inge Feltrinelli, la fotoreporter che leggeva il mondo” alla Feltrinelli Argentina, a Roma 4 novembre 2025

Inge Feltrinelli, la sua arte fotografica tra gli scaffali

Che coincidenze nel 1955. È l’anno in cui una giovane fotografa immortala Pablo Picasso, Simone de Beauvoir e Marc Chagall, realizzando ritratti storici. Ed è quello in cui nasce Giangiacomo Feltrinelli Editore. Settanta anni dopo, “Inge Feltrinelli, la fotoreporter che leggeva il mondo” è l’omaggio itinerante nelle librerie al doppio cammino: è il nipote Giacomo Feltrinelli a inaugurare alla Feltrinelli Argentina, a Roma, la mostra rappresentativa delle sue immagini che documentano incontri intensi e momenti irripetibili. Ed è lui, nella serata di martedì 4 novembre 2025, a raccontare in precedenza come gli scatti siano il punto d’approdo di uno sguardo profondo: da qui il titolo dato alla sequenza proposta. E anche il frutto di un intuito speciale, come quello che produce la fotografia “rubata” di Greta Garbo e i primi cinquanta dollari guadagnati.