
GALLERIA FOTO IN BASSO
Momenti belli febbraio
Il mese appena finito è stato per me ricco di chiacchiere a tu per tu e di occasioni per entrare in differenti e animati mondi culturali.
Quello di Guido Catalano, per esempio. Lui è un poeta così romantico da aver concepito la raccolta “Ogni volta che mi baci muore un nazista”, pubblicata da Sem in una nuova veste e recitata al Monk.
Alla Galleria dei Miracoli, Stefania Carraturo ha fatto spettacolo da uno spettacolo: con “AbracaDown. La mostra fotografica” ha dilatato attraverso le sue immagini l’impatto del musical dei ragazzi con sindrome di Down.
Ho brindato con Nadia Terranova al Mercurio Pigneto per la riedizione di Guanda del suo primo romanzo “Gli anni al contrario”, ma il festeggiamento si è esteso ai suoi anni al galoppo nella letteratura.
Poi ci sono gli incontri avvenuti con la complicità della Libreria Nuova Europa I Granai. Con Anna Voltaggio l’attenzione è stata rivolta ai casi impossibili: l’avvocata dei disperati, Santa Rita, è la protagonista del suo romanzo d’esordio scritto per Neri Pozza, “La santa degli altri”, che subito dopo esserci visti è stato proposto per il Premio Strega.
Una guaritrice mandata al rogo nel 1498 è spuntata invece con Marilù Oliva dalle sue storie di “Via delle Streghe” (Solferino). E inquietano nelle sue pagine quattro donne vendicatrici dei femminicidi messe a fuoco nella presentazione ai Granai insieme a Loredana Lipperini.
Marco Proietti Mancini e io ci siamo ritagliati uno spazietto per discutere di attualità. E lui mi ha anche anticipato qualcosa del suo “Nero romano. Una storia di sangue e sanpietrini” (Fratelli Frilli Editori) in uscita.












